Ormoni tiroidei | Laboratorio Emmi a Taormina

  • La tiroide è una ghiandola posta alla base del collo la cui funzione principale è quella di produrre due tipi di ormoni, l’ormone tiroxina chiamato anche T4 e l’ormone triiodotironina chiamato anche T3. Questi ormoni lavorano insieme al mantenimento dell’equilibrio e della crescita del nostro organismo oltre che allo sviluppo dell’energia sotto forma di calore. Quando questi ormoni mancano si nota nell’organismo una tendenza allo “spegnimento” con una evidente sindrome da affaticamento (è il caso dell’ipotiroidismo) o, al contrario, se vengono prodotti in eccesso (è il caso dell’ipertiroidismo) con una grande, eccessiva, sferzata di energia.

    Gli esami utili per diagnosticare l’ipotiroidismo (carente produzione di ormoni) o l’ipertiroidismo (eccessiva produzione di ormoni) sono:

    Il dosaggio dell’ormone triiodotironina (T3) e dell’ormone tiroxina (T4) nel sangue
    Il dosaggio della parte libera dell’ormone T3 e dell’ormone T4 chiamato rispettivamente FT3 (Free T3) e FT4 (Free T4)
    L’analisi del TSH o ormone tireotropo
    L’analisi degli anticorpi anti-tireoglobulina (anti-TG) o degli anticorpi antitireoperossidasi (anti-TPO) chiamati anche anti-microsomi.

     

    PERCHE' SI ESEGUONO

    Si tratta di analisi generalmente prescritte dal medico per diagnosticare se la persona soffre di una malattia che interessa la tiroide e per trattarla con le cure opportune. Alle analisi di laboratorio spesso si affianca una ecografia alla tiroide come approfondimento.

     

    COME SI FANNO

    Si tratta di analisi di laboratorio che consistono in un semplice prelievo di sangue e che non richiedono alcuna specifica preparazione, fatta eccezione del digiuno che serve per evitare che il cibo interferisca con il risultato. L’assunzione di farmaci non influenza l’esito dell’analisi, tranne quelli specifici per la cura delle malattie della tiroide. Se si sta seguendo una cura, è consigliabile, quindi, avvisare il medico.

     

    COSA SIGNIFICANO

    DOSAGGIO DELL'ORMONE T3 (triiodotironina) E DOSAGGIO DELL'ORMONE T4 (tiroxina):

    Se il risultato è più alto dei valori normali (generalmente per entrambi gli ormoni) significa che la persona soffre di ipertiroidismo, la cui forma più comune è il morbo di Basedow, una malattia che causa una elevata produzione di questi ormoni perché la tiroide è stimolata da anticorpi “impazziti” che la bersagliano. In altri casi può essere causato, invece,
    da noduli alla tiroide.
    Se il risultato, invece, è più basso rispetto ai valori normali, si tratta di ipotiroidismo, cioè di una riduzione della funzionalità della tiroide con conseguente carente produzione di ormoni. Molto spesso, però, i valori risultano nella norma anche se si soffre di ipotiroidismo. In ogni caso, questa malattia può essere presente fin dalla nascita, ma manifestarsi in
    età adulta oppure può essere dovuta alla tiroidite di Hashimoto, cioè l’organismo in seguito ad una infezione della tiroide produce anticorpi contro questa ghiandola, che appare, così, ridotta di volume.

     

    DOSAGGIO DELL'FT3 e DELL'FT4

    sono esami molto sensibili e specifici, il cui valore non viene alterato da condizioni particolari in cui ci si trova, come, per esempio, una gravidanza in cui il valore dell’ormone T3, invece, può essere anomalo senza che vi sia, in realtà, un problema alla tiroide.

    Se il loro valore è più alto del normale, significa che la persona soffre di ipertiroidismo.
    Se il loro valore è più basso del normale, significa che la persona soffre di ipotiroidismo.

     

    ANALISI DEL TSH O ORMONE TIREOTROPO:

    Generalmente il suo valore è alterato ed è molto alto quando la persona soffre di ipotiroidismo. E’ un test molto sensibile in cui si possono osservare valori elevati ancor prima che siano diminuiti i valori dell’ormone T4.
    Un suo valore molto basso indica la presenza di ipertiroidismo.

     

    RICERCA DEGLI ANTICORPI ANTI-TIREOGLOBULINA (anti-TG) E ANTI-TIREOPEROSSIDASI (anti-TPO) [Chiamati anche anti-microsomi]:

    Se il risultato di entrambi è nella norma o più basso significa che non vi sono malattie legate alla tiroide.
    Se il risultato è più alto del normale significa che la persona soffre di tiroidite, in particolare questi anticorpi sono prevalentemente presenti quando la persona soffre di ipotiroidismo (e in questo caso il valore è di gran lunga sopra la norma) a causa di malattie come la tiroidite di Hashimoto o la presenza di un nodulo.