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Trigliceridi | Laboratorio Emmi a Taormina

  • I trigliceridi sono i grassi del sangue che derivano dall’alimentazione, infatti aumentano per lo più nel caso in cui la dieta sia troppo ricca di carboidrati (zuccheri) e di lipidi (grassi). I trigliceridi costituiscono gli elementi che formano il grasso corporeo e rappresentano il principale tipo di grasso presente nelle riserve energetiche dell’organismo, la fonte dove viene attinta l’energia per l’organismo. I trigliceridi rimangono nel sangue temporaneamente e, attraverso il sangue, vengono diffusi agli organi che devono utilizzarli come i muscoli (per produrre energia), il tessuto adiposo e il fegato, che li trasforma in altre sostanze. Quando i trigliceridi sono in eccesso, gli organi non riescono ad utilizzarli completamente, così la quantità che abbonda viene nuovamente immessa nel sangue dove può combinarsi con altre sostanze e formare le placche che ostruiscono le arterie causando malattie cardiovascolari. Il fegato, poi, quando i trigliceridi sono troppi, li trasforma in colesterolo, fattore di rischio per il cuore.

    PERCHE' SI ESEGUE

    L’analisi viene eseguita come esame di routine, di controllo, perché l’aumento dei trigliceridi rappresenta un importante fattore di rischio per l’aterosclerosi e incide sulle malattie del cuore e sul diabete. Associato a questo esame è consigliabile eseguire anche l’analisi del colesterolo totale, colesterolo HDL e colesterolo LDL, esami strettamente connessi a quello dei trigliceridi. Se, infatti, anche questi valori sono alterati, i fattori di rischio aumentano.

    COME SI FA

    Si tratta di un semplice prelievo di sangue. Per eseguire l’esame dei trigliceridi è necessario essere a digiuno da otto ore al fine di evitare che l’alimentazione, così strettamente legata all’analisi, influisca sul risultato alterando il normale equilibrio del sangue. Per sicurezza, nel caso in cui i valori siano notevolmente aumentati, è consigliabile ripetere l’esame dopo un digiuno di quindici ore (e non solo di otto ore) per essere certi che la dieta non influisca in modo determinante sull’analisi. E’ sempre consigliabile, inoltre, informare il medico su quale tipo di medicinali si sta assumendo in modo che possa avere una valutazione globale dello stato di salute della persona (per esempio, il valore dei trigliceridi aumenta se si sta prendendo la pillola anticoncezionale o alcuni medicinali diuretici).

    COSA SIGNIFICA

    Se il valore e' piu' alto del normale, potrebbe essere associato ad una dieta sbilanciata perché vengono ingeriti troppi zuccheri o grassi (come, per esempio, burro, olio, grasso dei salumi e della carne, dolci), ma può anche essere il segnale di malattie più preoccupanti, come l’ipertiroidismo (eccessiva produzione di ormone tiroideo) o diabete mellito mal controllato (alterazione nel metabolismo degli zuccheri). Anche l’assunzione regolare di anticoncezionali orali (la pillola) determina spesso un aumento dei trigliceridi.

    Se il valore e' piu' basso del normale, l'alterazione puo' essere causata da una malnutrizione, cioe' da una dieta con pochi zuccheri o grassi.